Cena con racconti | Sabato 15 Dicembre

30 ottobre 2018 0
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Una serata alla vecchia maniera, cena con cibo genuino, racconti e poesie in dialetto.

Racconti e pane fatto in casa, piadina romagnola, salumi, formaggi, vino buono, pasta tirata al mattarello e carni bianche cotte in padella nell’intingolo della passata della dispensa.

A cena saremo intrattenuti dalle parole di Lorenzo Scarponi.

Ecco un po’ in dialetto e un po’ in italiano, potremo anche assaggiare un pezzetto di quelle storie, vive ancora nella tradizione orale e nelle pietanze che si sanno ancora preparare da queste parti.

Menù:

Antipasto
– Zuppa dell’accoglienza
– Piadina romagnola con salame e sottaceti casalinghi
Primo a scelta
– Tagliatelle al ragù con pepe in grani
– Curzul di farina di grani antichi alla zucca
Secondo a scelta
– Coniglio alle olive e pancetta rosolato in padella
– Polpette di lesso e verdure in umido
Ciambella romagnola con vino dolce del nonno

Acqua Naturale alla spina
Una bottiglia di vino ogni 4 persone
Caffè della moka

25 €

 

Per una migliore organizzazione vi chiediamo di prenotare al n. 3805142609 o via mail

Lorenzo Scarponi, appassionato di teatro e poesia in dialetto romagnolo, si è formato come attore in diverse compagnie locali e sotto la guida di registi, autori e attori del calibro di Marescotti, Lucchini, Reggiani, Gabellini, Tonti e la Airaudo. É autore di pubblicazioni poetiche in dialetto romagnolo, “Lultmi sòul (2009) e “E’ mi fiòur” (2016). Fra i numerosi riconoscimenti ricevuti a concorsi e premi letterari, il 1° posto nella sezione poesia al Premio Giustiniano Villa 2018.