Camera d’Autore n° 1

Ilaria

La camera Ilaria, è una matrimoniale in onore di Sant’Ellero, noto santo del paese che all’età di soli 12 anni lasciò la sua famiglia e, guidato da un angelo, andò a stabilirsi sul monte che sovrasta Galeata.

Ilaria


A partire da

€ 60 / a notte


METRI QUADRI: 14.4
PIANO: Primo
VISTA: Versante Nord
POSTI LETTO: 2 Persone




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+39 380.51.426 .09


Numero attivo tutti i giorni dalle 9.00 alle 21.00




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LA CAMERA

La prima camera si incontra sulla sinistra entrando nella zona delle camere è la camera Ilaria, camera matrimoniale con letto matrimoniale 190 x 170 cm. La camera, di 14.4 mq, dispone di un di 2.4 mq.
La camera ha un armadio a ponte, scrivania e bagno con doccia. La finestra volge a nord inquadrando per gran parte dell’anno la costellazione del Grande Carro.
 A sinistra della finestra un quadro di arte romagnola una natura morta con pesci di G. Talamazzi.

La camera è dedicato a Sant’Ellero e questa è la sua storia…
S.Ellero (Hilarius o Ilario) nacque in Toscana nel 476 d.C all’età di soli 12 anni lasciò la sua famiglia e, guidato da un angelo, andò a stabilirsi sul monte che sovrasta Galeata. Per 9 anni condusse vita eremitica e solo dopo il terzo anno eresse una piccola chiesa, che la tradizione popolare crede corrispondere con l’attuale cripta della chiesa Abbaziale. Circa l’anno 497 d.C. S.Ellero, abbandonata la vita eremitica, cominciò a raccogliere intorno a sé dei discepoli, fondando uno dei primi monasteri di Occidente, precedente quello Benedettino a cui si aggregherà molto più tardi. Anche Teodorico riconobbe le virtù di Ellero e concesse privilegi e donazioni all’Abbazia.
Al santo la fede popolare attribuisce poteri taumaturgici contro il mal di testa e il mal di schiena, all’interno della chiesa di S.Ellero infatti sotto il presbiterio è visibile il sarcofago del Santo posto nella vetusta cripta cui si accede tramite due scale laterali. La cripta è il luogo più sacro della chiesa; la fede popolare vi identifica la cella dove S.Ellero si ritirava in preghiera ed è proprio al foro ricavato nella sua volta che i fedeli accostano il capo porgendosi alla benedizione per essere sanati dal mal di testa, a lato vi trova posto anche un sedile di pietra per sanare il mal di schiena e i dolori al braccio destro.



Libro Ospiti

Abbiamo trascorso un piacevolissimo soggiorno. Si mangia molto bene, piatti semplici ma rigorosamente fatti in casa con prodotti locali di ottima qualità!
Molto carine anche le camere.

– Ilaria –



Mi sono trovato talmente bene che sarei rimasto ancora diversi giorni. Gentilissima la propritaria e ottima qualità dei cibi. Consigliato sicuramente.

– Marco –



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