Camera n° 2

Camera dei Romei

La camera dei Romei è dedicata a tutti i “Romei”, i pellegrini che dal Medioevo ad oggi compiono un viaggio spirituale verso la Città Santa lungo la Via Romea Germanica.

Camera dei Romei


A partire da

€ 80 / a notte


METRI QUADRI: 16.4
PIANO: Primo
VISTA: Versante Nord
POSTI LETTO: 4 Persone




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+39 380.51.426 .09


Numero attivo tutti i giorni dalle 9.00 alle 21.00




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LA CAMERA

La camera dei Romei è una quadrupla con letto matrimoniale 190×170 cm e letto a castello 190 x 80 cm. La camera, di 16.4 mq, dispone di un bagno con doccia di 2.4 mq.

Dedicata ai pellegrini che dal Medioevo a oggi passano dalle nostre strade a piedi, in bicicletta o a cavallo diretti a Roma. Con il termine “Romeo” nel medioevo si designavano infatti tutti coloro che compivano un viaggio verso la Città Santa. Nei primi secoli del cristianesimo la destinazione dei pellegrinaggi era la Terra Santa ma con l’avvento dell’Islam, la meta fondamentale diventa Roma. Nascono così le Vie Romee, tra cui la via Francigena che attraversa l’intera Europa per giungere alla nuova città santa.

Lungo l’itinerario furono eretti ospitali per i pellegrini: foreste, ospizi, monasteri e pievi. La via partiva dal Brennero, percorreva il Veneto e la Romagna. A Faenza, Forlì e Cesena prendeva diverse ramificazioni per attraversare gli Appennini e giungere in Toscana e quindi a Roma.
Da Forlì, i percorsi dei pellegrini attraversavano anche la Valle del Bidente risalendo la vallata da Cusercoli passando per Galeata e Santa Sofia o tagliando sul crinale a monte di Campo Rosso verso Spinello e S. Piero in Bagno.

La camera guarda a nord con la testata del letto a est, ha un letto matrimoniale con un armadio a ponte e un letto a castello, sulla parete di fronte al letto un quadro di arte romagnola natura morta di G. Talamazzi, scrivania e bagno con doccia.

La Via Romea Germanica ripercorre il viaggio affrontato dal Monaco Alberto di Stade nel 1236 verso Roma e minuziosamente trascritto nel suo diario di Viaggio.

Rappresentava sia una delle “Peregrinationes Majiores” per i pellegrini del tempo, sia uno degli itinerari privilegiati attraverso cui Re, Imperatori Sassoni, e Sovrani Svevi, mantenevano i loro legami con la città dei Papi.

Oggi questo antico itinerario di circa 1022 km è un grande itinerario europeo di cultura e di fede che attraversa diverse nazioni e tocca alcune delle più importanti città italiane che ancora oggi hanno un importante ruolo nella storia.

La via Romea Germanica parte da Ausburg, dove fu definito lo scisma del 1517 e passando per Trento, città della Controriforma, e Padova sede della Basilica del Santo, entra in Emilia Romagna attraverso la pianura padana passando da Ferrara e da qui, lungo delle varianti, si giunge all’Abbazia di Pomposa e a Ravenna sede di luoghi di fede Bizantina e dello splendido Mausoleo di Teodorico.

Ai piedi dei rilievi appenninici, il percorso Romeo si inerpica lungo la Valle de Bidente passando da Civitella di Romagna, fino a S.Sofia, per poi arrivare a Bagno di Romagna, attraversando il Parco delle Foreste Casentinesi da cui ridiscende poi verso la Toscana, alla volta di Roma.

I cammini dell’Emilia-Romagna /Via Romea Germanica

Via Romea Germanica



Libro Ospiti

Abbiamo trascorso un piacevolissimo soggiorno. Si mangia molto bene, piatti semplici ma rigorosamente fatti in casa con prodotti locali di ottima qualità!
Molto carine anche le camere.

– Ilaria –



Pernottamento di livello: posto rilassante immerso nella natura, cibo buonissimo e personale sempre disponibile e gentile